Aphorism Info&Città EhiWeb FritzShop Free702 4link SMS Gratis
Prima volta qui?
  HOME PAGE
 
  I Classici
  Il Barman
  Special Summer
   Special Winter

SEGNALA PAGINA
Il tuo Nome

La tua Email:

Email del tuo amico:

Un tuo commento:

Ricevi copia: 


Questo mese ci spostiamo in Spagna, patria indiscussa di toreri, corride e brandy, poichè per concludere l'argomento "VITE", ci mancava appunto questo nobile distillato.
Innanzitutto, dovete sapere che il significato della parola brandy, deriva dal termine "brand", vocabolo molto usato nel nord Europa che tradotto significa "bruciato", referenza principale del processo di distillazione.
Il brandy è un liquore ottenuto tramite la distillazione di frutta ed è tradizione servirlo dopo cena (after-dinner).
Tuttavia, in passato, la gente credeva che questo liquore, avesse delle spiccate proprietà curative (medicinali), ed era considerato uno speciale rimedio completo, spacciato per calmante per rilassare i nervi.
Ricordate quando avevamo un banale mal di denti la nostra nonna cosa ci diceva?
"Mettici un pò di brandy sopra, così si calma il dolore !"
Per non parlare di alcune pellicole cinematografiche storiche, nelle quali compariva sempre il Tal Dei Tali che rientrava a casa dopo essersi preso un bell'acquazzone addosso e, dopo essersi asciugato, si accomodava di fianco al camino con il suo ballon pieno di brandy per ritemprarsi e rilassarsi un pò.
Abbiamo detto ballon; ebbene c'è da sapere che il ballon è tuttora considerato il bicchiere più adatto per assaporare questo tipo di liquore poiché grazie alla sua particolare forma, tenendolo nel palmo della mano, riesce a far prendere al liquore contenuto in esso la temperatura corporea di chi lo beve, sprigionando in questo modo, tutto il profumo possibile.
L'evidenza dei fatti fa pensare che il brandy sia originario di Jerez de la frontera poiché in questa terra era bevuto già in epoca remota grazie al predominio in questi luoghi di popoli arabi, che già conoscevano il metodo della distillazione della pianta della vite. Solo in seguito, prima in Italia (XIII sec.) e poi in Francia (cognac), iniziò ad essere prodotto anche in altre nazioni quali la Germania, il Messico, il Portogallo, l'America ed addirittura la Cina ed il Sudafrica.
Oltre al brandy prodotto dall'uva, bisogna ricordare che esistono altri brandy, prodotti dalla frutta, come già citato in apertura di articolo. Ricordiamo l'apricoat brandy ottenuto dalle albicocche, oppure il più conosciuto cherry brandy ottenuto con le ciliegie.
Poi esistono l'applejack, prodotto in America con il sidro, o l'armagnac prodotto in Francia, per la precisione in Normandia, a base di mele.
Per finire, non possiamo dimenticarci dei meno popolari, Medronho (Portogallo) ottenuto da bacche e Slivovitz, brandy balcanico al profumo di prugne.
Oggi in Italia spendendo una modica cifra si possono acquistare degli ottimi brandy provenienti da Jerez, qualche esempio: il Carlos I°, il Cardenal Mendoza, il Gran Duca D'Alba oppure il Lepanto.
Molti sono anche i cocktail ricavati con il miscelaggio di questo liquore: il French connection (brandy ed amaretto) oppure il B&B (brandy e benedictine) ad esempio.
Parlando di Spagna, di certo non possiamo evitare di fare un piccolo accenno delle Isole baleari dove furoreggiano in estate le notti Ibizenche.
Ebbene non c'è da meravigliarsi se su quest'isola in estate arrivano milioni di giovani da tutto il pianeta per trascorrere le loro vacanze attratti da tanta trasgressione, ma soprattutto dalle molteplici one night organizzate dalle discoteche Pachà, Privilege (ex Ku), El Divino e Space dove si svolge l'after hour più in voga nel mondo nei mesi caldi.