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C'è chi è appena andato in ferie e chi invece le ha già terminate, di sicuro il caldo continua ed il nostro viaggio ci porta alla scoperta del RUM e più precisamente a Cuba, dove nascono le storie di diversi cocktail's a base di questo distillato che ha origini asiatiche (era coltivata in questo continente da tempo immemorabile), derivato dalla canna da zucchero.
Questa pianta, ha attraversato Persia, Siria, Egitto e Sicilia ai tempi di Alessandro Il Grande, ma furono gli esploratori che seguirono Cristoforo Colombo nelle Isole Caraibiche, a portarla con loro.
L'origine del nome "rum" è stato oggetto di moltissimi dibattiti, senza riuscire a definire il paese di provenienza di questo termine.
L'etimologie sembrano essere tutte attendibili, ad esempio:
Rummer: era un largo bicchiere usato dai marinai olandesi che navigavano nelle acque delle isole Barbados nel 17° secolo.
Rummage: era una parola inglese per indicare la stiva delle navi dove la bevanda veniva custodita.
Rumney: era per i marinai inglesi, un vino dolce, poiché all'epoca il rum era considerato come tale.
Brum è il nome di una bevanda alcolica malesiana molto popolare tra i navigatori olandesi che si recavano in queste isole.
Saccharum è il termine latino della parola zucchero che, molto probabilmente, abbreviata dà il nome al liquore.
Considerato da molti barman di importanza fondamentale nella preparazione di un gran numero di cocktail's classici, il rum oggi è il liquore nazionale cubano per eccellenza e visto che negli ultimi anni questa nazione è sempre più meta ambita di turisti provenienti da tutto il mondo, se vi è già capitato di fare un viaggio da quelle parti o se vi capiterà in futuro, oltre a visitare l'Avana, non dimenticatevi di fare una capatina al Floridita, storico locale dove è stato inventato il Daiquiri, cocktail estivo servito ghiacciato, a base di rum, zucchero di canna e succo di limone.
Per restare in tema di invenzioni, sull'isola di Cuba c'è un altro locale storico da visitare, si tratta de La Bodeguita del Medio nel quale il mitico Ernest Hemingway inventò il Mojito, diventato con il passare degli anni, drink culto dell'estate anche nelle tantissime discoteche italiane.
Parlando di rum, non possiamo dimenticarci del Cuba Libre, forse il più celebre e vecchio tra tutti i cocktail's a base di questo distillato.
Oggi il rum oltre che sull'isola di Cuba, viene prodotto in molti altri Paesi: Haiti, Isole Barbados, Repubblica Dominicana, Venezuela, Brasile.
Chiudendo il discorso rum, è doveroso ricordare che dalla stessa pianta, si ottiene un altro speciale liquore, stiamo parlando della Cachaça.
Sono circa 130 i termini diversi per definirla ed i più accreditati sono: acqua del litigio, sudore di alambicco, sette virtù, mamma di puttana, focosa, veleno oppure mia consolazione.
In molti sostengono che l'origine di questo liquore è da attribuire ai contadini che lavoravano nei campi e pestando involontariamente la pianta, ne consentivano la successiva fermentazione.
La cachaça, è un tipo di rum molto particolare prodotto sin dal XVI secolo in Brasile ed ha svolto un ruolo molto importante nella storia sociale ed economica di questo Paese, raggiungendo nel XX secolo la sua massima espressione. Addirittura oggi sono molteplici i locali carioca dedicati a questo liquore, il più famoso ed affollato di questi è senza dubbio L'Academia Della Cachaça di Rio De Janeiro, dove si possono degustare oltre 250 tipi di cachaça provenienti da diverse zone del Brasile.
La differenza sostanziale con il rum, oltre al Paese d'origine, consiste nel fatto che il rum viene distillato a 90° volumetrici mentre la cachaça viene distillata a 75° volumetrici.
Questa distillazione più bassa, conserva all'interno di questo liquore più impurità, quindi più aroma e sapore rispetto al rum.
Il processo di lavorazione odierno della cachaça comunque è da attribuire ad un emigrante svizzero Erasmus Scheltz, questo il suo nome, che iniziò la sua opera nel lontano 1543.
Dalla cachaça, all'inizio del secolo scorso, nasceva la Caipirinha, cocktail brasiliano culto dell'estate. Questa era la bevanda più popolare del Paese carioca e deve il suo nome ai contadini, poiché proprio da questo termine nasce la parola Caipirinha.
Vi saluto regalandovi una doppia dose di ricette: quelle a base di rum e uno speciale con le i cocktail's CULT di questa calda estate 2002!